LA VENARIA REALE

La Reggia di Venaria è una delle più importanti residenze Sabaude parte del sito seriale UNESCO e fu progettata dall’architetto Amedeo di Castellamonte per volontà del duca Carlo Emanuele II, che la voleva come base per le battute di caccia.

Il progetto, cominciato nel 1658, comprendeva la costruzione di un vero e proprio gioiello architettonico che includeva il palazzo, il parco, i boschi di caccia e un intero borgo. Ad accrescere la grandiosità del sito fu l’architetto Michelangelo Garove, che a partire dal 1699 riprogetta l’intero complesso seguendo le ambizioni di Vittorio Amedeo II.

I giardini vengono ridisegnati alla francese e nel 1716 fu Filippo Juvarra a prendere in mano l’ampliamento e con la sua Galleria Grande, la Cappella di Sant’Uberto, la Citroneria e la Scuderia eleva la reggia a capolavoro barocco.

Nel 1739 fu Carlo Emanuele III a commissionare a Benedetto Alfieri l’ampliamento della scuderia e la realizzazione di gallerie di comunicazione all’interno del complesso.

Purtroppo tra il 1798 e il 1999 la Reggia va incontro ad un tragico declino dovuto ai molteplici conflitti che la trasformano in una vera e propria caserma; l’arrivo di Napoleone, le guerre d’indipendenza e i due conflitti mondiali portano infatti tragiche distruzioni.

Nel 1999 il Ministero dei Beni Culturali e la Regione Piemonte danno inizio ad un importante progetto di recupero che, nel corso di 8 anni, riporta alla luce stucchi, affreschi e decorazioni di notevole valore artistico oltre ai meravigliosi giardini che sono il fiore all’occhiello di questa magnifica costruzione, Patrimonio dell’UNESCO.

La Reggia di Venaria Reale è stata inaugurata nel 2007 ed oggi rappresenta senza dubbio una delle più belle e maestose residenze Sabaude.

I maestosi Giardini, anch’essi inaugurati nel 2007, rappresentano un meraviglioso esempio di convivenza tra antico e moderno con le numerose opere contemporanee e gli insediamenti archeologici. Oggi fanno parte della rete dei Grandi Giardini Italiani e si compongono di un giardino Alto e un Giardino Basso.

Al loro interno, tra le mille meraviglie, è possibile ammirare le grotte Seicentesche, i celebri resti della fontana dell’Ercole o del tempio di Diana, Il Gran Parterre Juvarriano, il più grande Potager Royal d’Italia e la suggestiva Peschiera dove è possibile fare un giro in una gondola veneziana.

All’interno del sistema della Venaria Reale si trova anche il Parco della Mandria, oasi naturale di 3.600 ettari.

Grazie al lungo muro di cinta fatto costruire da Vittorio Emanuele II, esso rappresenta il più grande parco cintato d’Europa ma anche una delle più rilevanti realtà di tutela ambientale dove vivono allo stato semibrado diverse specie di animali domestici e selvatici.

Il parco è inoltre sede di una delle residenze Sabaude patrimonio dell’UNESCO, il Castello della Mandria, voluto dal re per viverci con la sua seconda famiglia creata con la moglie Rosa Vercellana, detta anche “la Bela Rosin”.